Guerre, Papa: Ormai abituati a respirare aria conflitti

Papa Francesco si è scagliato contro l’impressione generica che si ha della leggerezza delle guerre nel mondo. Siamo ormai “abituati a respirare l’aria dei conflitti”, sui mass media, dice, tanto che si fatica a trovare la pace e le istituzioni non riescono a chiudere accordi. A Santa Marta, nel corso dell’omelia, ha sottolineato come una via di pace sia composta da tre fattori: umiltà, dolcezza e magnanimità. “Anche le istituzioni mondiali, oggi vediamo, create con la migliore volontà di aiutare l’unità dell’umanità, la pace, si sentono incapaci di trovare un accordo: che c’è un veto qui, un interesse là. E fanno fatica a trovare degli accordi di pace. E nel frattempo i bambini non hanno da mangiare, non vanno a scuola, non sono educati, non ci sono degli ospedali perchè la guerra distrugge tutto. C’è una tendenza nostra alla distruzione, alla guerra, alla disunione. E’ la tendenza che semina nel cuore nostro il nemico, il distruttore dell’umanita’: il diavolo”.