Clima, vescovi fanno appello a governi

“Cambiamenti rapidi e radicali, resistendo alla tentazione di cercare espedienti tecnologici a breve termine”. E’ questo quanto hanno chiesto ai governi del mondo i vescovi della Chiesa cattolica. L’appello è volto ad “adottare misure concrete per andare verso una ripartizione giusta delle risorse e responsabilità, in cui ‘i grandi inquinatori assumano le loro responsabilità politiche e rispettino i loro impegni finanziari in favore del clima’”. Questo, spiegano i responsabili ecclesiali, si basa “sui principi dell’urgenza, della giustizia intergenerazionale, della dignità e dei diritti umani”. Tra i criteri fondamentali da seguire, mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi; passare a stili di vita sostenibili; rispettare la conoscenza delle comunità indigene; implementare un cambiamento paradigmatico delle finanze in linea con gli accordi globali sul clima; trasformare il settore energetico ponendo fine all’era dei combustibili fossili e passando alle energie rinnovabili; ripensare il settore agricolo per garantire che fornisca cibo sano e accessibile a tutti, con particolare attenzione alla promozione dell’agroecologia.