Scalabriniane, a Piacenza il XIX capitolo provinciale

Dal primo al 4 novembre, a Piacenza, si è svolto il XIX capitolo della Provincia San Giuseppe-Europa. A partecipare all’incontro sono state 19 capitolari, 2 consorelle invitate e la moderatrice Sr. Teresa Simionato (smsd). “Il 31 ottobre è stato per noi capitolari giorno della fraternizzazione e del Pellegrinaggio a Milano per recarci presso l’Urna di San Carlo Borromeo, nostro Patrono, per intercedere da Lui la forza di essere missionarie zelanti, dinamiche e sante.

Il Capitolo non poteva avere un inizio con una data più significativa: la Festa di tutti i Santi, poiché siamo certe della loro intercessione, in questo momento particolare nella storia della Provincia San Giuseppe – spiegano suor Ermelinda Pettenon e suor Fatima Salvagni – Dopo la Celebrazione Eucaristica presieduta dal confratello P. Giovanni Meneghetti ci siamo recate nella sala Madre Lucia, luogo scelto per questi giorni di Capitolo dove la Superiora Provinciale ha ufficialmente aperto le Sessioni Capitolari”. La consigliera generale Sr. Marlene Vieira, in rappresentanza del Governo generale ha letto il messaggio di augurio, molto gradito, della Madre Generale Sr. Neusa de Fatima Mariano e di seguito la moderatrice Sr. Teresa Simionato ha svolto il Tema: ‘Il Discernimento Spirituale personale e comunitario’ sottolineando come questo possa essere un metodo o un cammino un esercizio tra la persona e Dio.

La Superiora Provinciale, Sr. Milva Caro, per la fine del Quadriennio, ha svolto un intervento che ha toccato la ristrutturazione provinciale, la riorganizzazione congregazionale, il progetto missionario. La sua riflessione si è basata anche sul Documento Finale del XIII Capitolo Generale, seguendo cinque punti essenziali: Gesù Cristo, i Migranti, le Relazioni, la Cultura Vocazionale, l’Organizzazione Interna. “Viviamo un tempo di cambiamento, di tante esigenze, di sfide, di gioia, di speranza, ma anche di timore costatando la rapidità della tecnologia – spiegano suor Ermelinda e suor Fatima – Ma, il fondatore, il beato Scalabrini, ci incoraggia dicendo che: ‘L’opera non è nostra, è di Dio’.

Il secondo giorno ci ha portate ai lavori di gruppo; all’ascolto della realtà amministrazione dei beni e economia della Provincia e a conoscere il procedimento per l’elezione della Superiora Provinciale e Consiglio; nel tardo pomeriggio abbiamo effettuato i due sondaggi previsti in vista delle elezioni definitive. Continuiamo unite nella preghiera di richiesta e di ringraziamento”.