Santa Sede, Parolin: Santa Sede continuerà a essere impegnata su promozione libertà religiosa

La Santa Sede “continuerà ad essere pienamente impegnata nella promozione della libertà religiosa, poiché questo diritto fondamentale è intimamente connesso con la protezione della coscienza e la difesa della persona umana”. A dirlo è stato il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, a conclusione dei lavori del Simposio Stand Together to Defend International Religious Freedom nell’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede. “Un esempio recente del genere di questa priorità per la Chiesa è il documento sulla ‘Fraternità umana per la pace nel mondo e la convivenza comune’ firmato da Papa Francesco e dal grande imam Ahmad al-Tayyib ad Abu Dhabi lo scorso quattro febbraio – ha aggiunto – Mentre vi incoraggio tutti a leggere il testo completo, se non lo avete già fatto, vorrei concludere citando un suo passaggio, che mi sembra sia al cuore del simposio: ‘Attestiamo anche l’importanza del risveglio del senso religioso e della necessità di rianimarlo nei cuori delle nuove generazioni, tramite l’educazione sana e l’adesione ai valori morali e ai giusti insegnamenti religiosi, per fronteggiare le tendenze individualistiche, egoistiche, conflittuali, il radicalismo e l’estremismo cieco in tutte le sue forme e manifestazioni'”.