Migranti, i medici: Non possiamo voltarci dall’altra parte

“Il razzismo e la discriminazione nei confronti degli immigrati rappresentano un nuovo fronte sul quale i medici non possono voltarsi dall’altra parte, ma devono essere impegnati”. Lo ha detto il presidente della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli in apertura degli Stati generali della professione medica, a Roma. “La salute e il benessere dei migranti devono necessariamente procedere di pari passo con la salute e il benessere della comunità ospitante – ha aggiunto – La cultura dell’accoglienza non è un fatto ideologico, ma una questione deontologica, oltreché di sanità pubblica. Promuoverla, anche attraverso la formazione, ci permette di garantire a tutti quel diritto alla salute che, ricordiamolo, non è un diritto di cittadinanza, ma diritto di umanità, che ci spetta in quanto persone”.

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