Caporalato, arcivescovo Bari incontra braccianti Provincia Foggia

L’arcivescovo di Bari, Francesco Cacucci, ha incontrato una delegazione di braccianti stranieri che lavorano nei campi della Provincia di Foggia e che nei giorni scorsi hanno occupato, in modo simbolico, la Basilica di San Nicola, a Bari.  e che questa mattina hanno occupato simbolicamente la Basilica di San Nicola.  “Si vive e si lavora in condizioni di disumanità. L’anno scorso ci sono stati 16 braccianti morti nel giro di 48 ore. Ancora anni prima è morta Paola Clemente. Ci sono state molte lacrime versate ma quelle lacrime non hanno avuto una conseguenza in termini di rispetto dei diritti e della dignità delle persone. Papa Francesco dice che ”il lavoro conferisce dignità all’uomo”, invece il nostro è un lavoro privo di dignità e diritti. Una dignità che non conosciamo. Per questo ci siamo presentati qui. Non arretreremo mai nella lotta per i diritti, contro il caporalato e contro i soprusi”, ha detto il sindacalista Aboubakar Soumahoro, portavoce del gruppo dei migranti.  ”Benvolentieri mi faccio interprete dell’espressione dei vostri diritti. Come vescovi pugliesi, non una sola volta lo abbiamo fatto. Certamente lo rifarò. Il vero problema che non riusciamo a risolvere in Italia è quello della seconda accoglienza – ha commentato Cacucci – Non basta accogliere ma bisogna fare in modo che questa accoglienza sia dignitosa. Fin quando non riusciremo a realizzare questo, si alimenta da una parte l’idea di invasione e dall’altra non si riconosce questa dignità umana”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *