Padre nostro, Papa: E’ la sintesi di ogni preghiera

La preghiera del Padre nostro, è “forse il dono più prezioso lasciatici dal divino Maestro nella sua missione terrena”, ed è “la sintesi di ogni preghiera, e noi la rivolgiamo al Padre sempre in comunione con i fratelli”. E’ quanto ha detto il Papa nel corso dell’Angelus in piazza San Pietro. Gesù, spiega il Pontefice, “racconta la parabola dell’amico importuno, che chiede con insistenza: a me viene in mente quello che fanno i bambini verso 3 anni, 3 anni e mezzo, che cominciano a domandare cose che non capiscono. Nella mia terra si chiama l’età dei perché, credo che anche qui sia lo stesso. I bambini cominciano a guardare il papà e chiedono spiegazione: perché? Stiamo attenti: quando il papà comincia a spiegare il perché loro arrivano con un’altra domanda, senza ascoltare tutta la spiegazione. Cosa suiccede? Succede che i bambini si sentono insicuri di tante cose che cominciano a capire a metà, e soltanto vogliono tirare su di loro lo sguardo del papà”. “Per questo domandano: perchè? perché? perche? Noi nel Padre Nostro, se ci fermiamo alla prima parola, faremo lo stesso di quando eravamo bambini: tirare su di noi lo sguardo del Padre – ha aggiunto – Dire: Padre, Padre, perché? perché? E lui ci guarderà. Chiediamo a Maria, donna orante di aiutarci a pregare il Padre uniti a Gesù per vivere il Vangelo, guidati dallo Spirito Santo”.