Migranti, Zuppi: Politica non faccia pagare conto ai poveracci in mare

“La politica dovrebbe occuparsi di risolvere i problemi anzichè condurre una campagna elettorale permanente. Trovi soluzioni, non faccia pagare il conto ai poveracci in mare. Sono passati 30 anni da quando Jerry Masslo, fuggito dall’apartheid, fu ucciso a Villa Literno. Quella manifestazione di odio, pregiudizio, arroganza, sfruttamento e camorra era l’inizio di qualcosa che dovevamo imparare a gestire: come affrontare un problema epocale? Ma siamo ancora in affanno l’Europa dovrebbe attingere alla sua vera radice: l’umanesimo. La nostra identita’ vera e’ la gente che in Calabria si è tuffata in acqua per salvare i naufraghi”. Lo ha detto Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna che sarà nominato cardinale da Papa Francesco, in un’intervista al Corriere della Sera. “La forza della Chiesa è l’unità intorno a colui che presiede nella comunione. La preoccupazione di Francesco è pastorale. ‘Tradere’ significa consegnare. Il problema non e’ adattare la verita’ o reinventarla, ma renderla vicina perche’ il Vangelo arrivi a tanti. le sottoletture dettate da residui ideologici non lo capiscono: il Papa ci aiuta a rivivere il Vangelo: la Galilea è periferia, l’uomo mezzo morto per strada è periferia. Lì troviamo il prossimo”.