Politica, vescovo Locri: La corruzione uccide la comunità

“Sono in molti a riconoscere che sono a rischio i fondamenti della nostra democrazia, quando non si da’ piu’ valore ai principi dell’etica pubblica: urge ravvivare il senso di responsabilità in ciascuno, specie quando si rivestono cariche pubbliche ed istituzionali”. E’ quanto ha detto il Vescovo di Locri-Gerace mons. Francesco Oliva, durante l’omelia in occasione della festa della Madonna della Montagna. “La gente si attende un maggiore impegno nella lotta alla corruzione. La società corre seri pericoli quando ci si lascia ammaliare dalla corruzione. C’è inconciliabilità tra politica e corruzione – ha aggiunto – La politica è realizzazione del bene comune, interesse per la vita del cittadino, per la cura del creato e dell’ambiente. La corruzione, al contrario, cerca il proprio interesse, sfrutta l’ambiente, uccide la comunità ed il bene comune. Insomma, nega la ragione stessa della politica e della società. Teniamo presente che come la fede ha bisogno di esprimersi nella carità e nell’amore, la politica deve sempre esprimersi nell’affermazione del bene comune, nell’attenzione agli ultimi ed ai più bisognosi. La mala politica insieme alla corruzione ed alla burocrazia, uccidono non meno delle mafie, ne sono un male non meno dannoso. Oggi occorre che coloro che intendono fare buona politica nell’interesse della comunita’ devono fare un’alleanza tra loro”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *