Migranti, Zuppi: il razzismo è come una mina, qualcuno rischia di saltarci sopra

”Il razzismo è come una mina. La metti e poi qualcuno rischia di saltarci sopra”. E’ quanto ha detto l’arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, durante il convegno ‘Pace senza confini’ della Comunità di Sant’Egidio, a Madrid.All’intolleranza rischiamo di abituarci, come stando in una stanza nella quale non si sente più il cattivo odore. L’antirazzismo non è qualcosa di facoltativo, di sognatori. Deve essere l’impegno di tutti gli uomini che non smettono di essere tali. L’uomo di religione non può essere razzista. Nelle religioni è fortissima la convinzione che siamo tutti figli di Dio anche se straordinariamente diversi”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *