Migranti, Zuppi: Inaccettabile che si strilli quando si parla di loro

Quando si parla di migranti “si strilla, e’ in assoluto inaccettabile”, perché “vuol dire che o si hanno poche idee o non si sa parlare; si strilla subito e ci si contrappone”. A dirlo è l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, per la Giornata mondiale dei migranti e dei rifugiati.  “Bisogna capire un problema che c’e’ da 30 anni”, e non è necessaria la “logica dell’emergenza”. “Quando non si accoglie, non c’e’ piu’ vita e bloccare la vita vuol dire finirla”, prosegue.