Amazzonia, Marx: Adottare svolta ecologica omnicomprensiva

“L’Amazzonia, considerata il ‘polmone della Terra’, riveste un ruolo importantissimo per il clima globale e con la sua diversità rappresenta un patrimonio naturale prezioso. La ricchezza di biodiversità non è utile soltanto all’uomo, ad esempio a fini medici, bensì ogni specie possiede un proprio valore. Tuttavia, tale patrimonio e in pericolo. Se si continuano a dissodare le superfici boschive per metterle a coltura, un fenomeno di cui sono responsabili anche i Paesi industrializzati vista la globalizzazione del commercio, le foreste tropicali potrebbero scomparire del tutto, con danni incalcolabili per il clima globale”. E’ quanto ha detto il cardinale Reinhard Marx al sinodo sull’Amazzonia. “Il clima è un bene collettivo globale ed è nostro compito tutelarlo e salvaguardarlo per le generazioni future, in Amazzonia e nel resto del mondo – ha aggiunto – A tal fine è necessario abbandonare rapidamente le fonti fossili di energia e adottare una svolta ecologica onnicomprensiva. Tale cambiamento potrà riuscire solo se vi saranno condizioni politiche e sociali adeguate, per impedire che i costi ecologici e sociali derivanti dall’azione economica vengano scaricati su terzi estranei. La convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e il protocollo di Kyoto parlano di ‘responsabilità comuni ma differenziate’ dei Paesi”.