Messico, nel campo di Matamoros Msf rafforza gli interventi

Sono 1500 le persone che sono ospitate nel campo della città di Matamoros, in Messico, obbligando Medici Senza Frontiere a rafforzare gli interventi umanitari nella zona. Nello stato di Tamaulipas aumentano nel frattempo i rapimenti, le estorsioni e le violenze sessuali che vedono vittime le persone che sono in attesa dell’esame della loro richiesta d’asilo. I protocolli statunitensi sulla migrazione impongono loro di restare in Messico durante l’elaborazione delle richieste, costringendole a vivere in campi improvvisati. Nelle ultime tre settimane, le équipe di MSF hanno effettuato nel campo 178 visite mediche per patologie come diarrea, ipertensione, diabete e problemi di salute mentale. La maggior parte dei pazienti (48% donne, 52% uomini, più della metà con meno di 15 anni) presentava anche problemi respiratori e malattie della pelle legate alle insalubri condizioni di vita nel campo sovraffollato.  Dal 2017 MSF fornisce assistenza alle vittime di violenza nelle periferie di Tamaulipas, fornendo cure mediche e assistenza psicologica e sociale.