Braccianti, firmata intesa a sostegno dei migranti della Capitanata

Con un protocollo d’intesa firmato tra il Comune e la Diocesi di San Severo, in Puglia, i braccianti dei “ghetti della Capitanata” potranno avere un domicilio nelle parrocchie, con l’iscrizione all’anagrafe comunale. “La possibilità’ di avere i documenti d’identità e di residenza offrirà loro nuova dignità e consentirà di uscire da una condizione di irregolarità e sfruttamento”, ha commentato Papa Francesco.