E’ stata riconfermata, alla guida delle suore missionarie scalabriniane, suor Neusa de Fatima Mariano. Continuerà a guidare la congregazione per i prossimi 6 anni, dal 2019 al 2025. E’ quanto emerge dal XIV Capitolo generale in corso a Rocca di Papa (Roma – Italia) e che ha anche rinnovato le altre cariche del Consiglio. Le scalabriniane sin dalla loro fondazione si occupano dei migranti in tutto il mondo.

Suor Neusa, che già ha rivestito questo incarico nei precedenti sei anni, è brasiliana. Nata il 6 agosto 1963, figlia di José Vicente Mariano e Maria Aparecida de Souza Mariano, è laureata in pedagogia all’università Senador Flaquer, Santo André, di San Paolo del Brasile.

Le  membri del Consiglio sono suor Anna Paula Ferreira da Rocha, suor Ana Silvia Zamin, suor Janete Aparecida Ferreira e suor Elizangela Chaves Dias.

  • Suor Ana Paula Ferreira da Rocha, di Icaraima, PR, Brasiliana, nata il 5 gennaio del 1977, figlia di Antonio Ferreira da Rocha e Ana Xavier da Rocha, è responsabile del Juniorato Congregazionale ad Acilia- Roma.
  •  Suor Ana Silvia Zamin, nata il 24 giugno del 1973 a San Domingos do Sul, RS, Brasile. Figlia di Dorval Zamin e Honorina Del Savio Zamin, è direttrice del Servizio con i Migranti e Rifugiati – SMR, nella città del Messico.
  •  Suor Janete Aparecida Ferreira, nata il 5 luglio del 1959 a Santa Mariana Parana, Brasile. Figlia di Moisses Ferreira e Tereza Ferreira, fa parte del Servizio Itinerante.
  •  Suor Elizangela Chaves Dias, nata il 21 gennaio 1980, Brasilia DF, in Brasile. Figlia di Francisco Xavier Dias e Maria dal Graças C. È professoressa del SIMI – Pontificia Università Urbaniana, Roma – Italia e collaboratrice con il Centro Scalabriniano sugli Studi Migratori – CSEM, Brasilia – Brasile.

“Supplichiamo la Santissima Trinità che le conceda continue benedizioni e l’assista per un fruttuoso servizio di animazione della vita religiosa consacrata missionaria dell’Istituto, affinché sia nella Chiesa un segno dell’amore di Dio e una testimonianza di speranza e profezia del Regno”, spiegano le suore del Capitolo. “Che le parole del profeta Michea ‘Cammina umilmente con il tuo Dio’, che orientano questo Capitolo, possano ispirare suor Neusa ad allargare, con speranza, l’orizzonte della missione congregazionale, nel servizio evangelico e missionario ai migranti e ai rifugiati”, aggiungono.

“Ringrazio le sorelle che hanno partecipato al Capitolo e tutte quelle che, nei diversi luoghi del mondo dove operiamo, ci sono state accanto con la preghiera – ha spiegato suor Neusa de Fatima Mariano – Nei sei anni precedenti abbiamo avviato un profondo percorso di riorganizzazione, così da rispondere alle esigenze e alle sfide che le migrazioni pongono alla società, alla nostra missione e alle nostre stesse comunità religiose. I quattro verbi di Papa Francesco, accogliere, proteggere, promuovere e integrare, sono per noi i punti cardinali di un cammino a sostegno dei migranti e dei rifugiati, per la loro tutela e la loro inclusione. Nei prossimi sei anni ci saranno altre sfide da affrontare, tenendo presente che come nel nostro cuore sono presenti le parole e gli insegnamenti di Gesù Cristo che illuminano il mondo di speranza e gioia. Lo abbiamo fatto e lo faremo sempre, con gli esempi di vita cristiana di San Carlo Borromeo, del nostro fondatore il Beato monsignor Giovanni Battista Scalabrini, e dei nostri cofondatori la Beata Madre Assunta Marchetti e del Venerabile Padre Giuseppe Marchetti e in questo servizio di animazione continuerò ad ispirarmi a loro.”