Antisemitismo, Papa: Atteggiamento né umano né cristiano

“Né umano né cristiano”: così Papa Francesco commenta l’antisemitismo.  Nel corso di un’udienza generale in piazza San Pietro, il Pontefice ha citato la storia di Aquila e Priscilla, i due sposi costretti a trasferirsi da Roma a Corinto dopo l’ordine di espulsione dei giudei da parte dell’imperatore Claudio. Ed è qui che poi è passato a parlare del  “popolo ebraico” che “ha sofferto tanto nella storia”. “Eravamo convinti che fosse finito”, ha detto. Ma le persecuzioni continuano anche oggi. “Fratelli e sorelle, questo non è né umano né cristiano. Gli ebrei sono fratelli nostri!”. “Anche oggi i cristiani si radunano in una casa, un po’ nascosti, per pregare. Anche oggi ci sono queste case, queste famiglie che diventano un tempio per l’Eucaristia – ha proseguito – Quante famiglie in tempo di persecuzione rischiano la testa per mantenere nascosti i perseguitati!”.