Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, Scalabrinane: “Il Papa ci invita a camminare per un noi sempre più grande”

“Attraverso il 107° Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, Papa Francesco invita i cristiani a camminare verso un noi sempre più grande, inclusivo e solidale, dove ogni io si riconosce come parte di noi, membri dell’unica famiglia umana, abitanti dell’unica casa comune e membri dell’unica Chiesa di Cristo, edificata sulla pluralità dei suoi membri”.A dirlo è suor Neusa de Fatima Mariano, superiora generale delle Suore Missionarie Scalabriniane (congregazione che sin dalla sua fondazione è a servizio dei migranti) in riferimento alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato il cui messaggio di Papa Francesco, quest’anno, ha avuto come tema “Verso un noi sempre più grande”. “’E’ necessario camminare alla ricerca della collettività, del “noi”, abbracciando la diversità delle persone che compongono il mondo. Il Papa nel suo messaggio sottolinea che tutti siamo fratelli. ‘Noi’ vuol dire avere una vita a colori, vuol dire parlare di casa e beni comuni, vuol dire condivisione di culture, di esperienze, di fede, di storie – ha aggiunto suor Neusa – La crisi afghana quest’anno ci fa concentrare l’attenzione su un Paese che da più di 40 anni non conosce la parola pace. Ma ci sono tanti angoli del mondo dove si soffre e dove abbiamo il dovere di agire e fare qualcosa. L’impegno di ognuno di noi, più o meno grande, può fare la differenza. Comprendere le lezioni della storia può voler dire anche sapere che il mondo è uno e che ne siamo custodi. Prendercene cura significa anche tendere la mano a chi ha bisogno”.