Cibo, Papa: Necessario combattere spreco

“Oggi è scandaloso non accorgersi di quanto il cibo sia un bene prezioso e di come tanto bene vada a finire male”. E’ quanto ha detto Papa Francesco, ricevendo in udienza il Banco alimentare italiano per i suoi trent’anni dalla fondazione. “Lottare contro la piaga terribile della fame vuol dire anche combattere lo spreco. Lo spreco manifesta disinteresse per le cose e indifferenza per chi ne è privo. Lo spreco è l’espressione più cruda dello scarto. Mi viene in mente quando Gesù, dopo aver distribuito i pani alla folla, chiese di raccogliere i pezzi avanzati perché nulla andasse perduto. Raccogliere per ridistribuire, non produrre per disperdere. Scartare cibo significa scartare persone. E oggi è scandaloso non accorgersi di quanto il cibo sia un bene prezioso e di come tanto bene vada a finire male”, ha proseguito.

Informazione, Papa: Seguire stelle verità e giustizia

Per una corretta informazione è necessario seguire due stelle polari: la verità e la giustizia. “Sono queste le due stelle che i giornalisti dovrebbero seguire, evitando di “fare da megafono a chi urla più forte”. E’ quanto ha detto Papa, incontrando i membri dell’associazione stampa estera in Italia, a Roma. Il Pontefice ha parlato della comunicazione come di uno strumento per costruire e non distruggere e di come sia necessario “considerare la potenza dello strumento” che si ha a disposizione, resistendo “alla tentazione di pubblicare una notizia non sufficientemente verificata”.

Informazione, Papa: Seguire stelle verità e giustizia

Per una corretta informazione è necessario seguire due stelle polari: la verità e la giustizia. “Sono queste le due stelle che i giornalisti dovrebbero seguire, evitando di “fare da megafono a chi urla più forte”. E’ quanto ha detto Papa, incontrando i membri dell’associazione stampa estera in Italia, a Roma. Il Pontefice ha parlato della comunicazione come di uno strumento per costruire e non distruggere e di come sia necessario “considerare la potenza dello strumento” che si ha a disposizione, resistendo “alla tentazione di pubblicare una notizia non sufficientemente verificata”.

Papa: L’amore ci apre verso l’altro e diventa base relazioni umane

“L’amore ci apre verso l’altro, diventando la base delle relazioni umane, rende capaci di superare le barriere delle proprie debolezze e dei propri pregiudizi, crea ponti, apre le porte, insegna nuove vie, innesca il dinamismo della fraternità”. E’ quanto ha detto Papa Francesco nel corso del Regina Coeli dello scorso 19 maggio a piazza San Pietro. “L’amore che si è manifestato nella croce di Cristo e che Egli ci chiama a vivere è l’unica forza che trasforma il nostro cuore di pietra in cuore di carne; che ci rende capaci di amare i nemici e perdonare chi ci ha offeso; che ci fa vedere l’altro come membro attuale o futuro della comunità degli amici di Gesù; che ci stimola al dialogo e ci aiuta ad ascoltarci e conoscerci reciprocamente. L’amore ci apre verso l’altro, diventando la base delle relazioni umane. Rende capaci di superare le barriere delle proprie debolezze e dei propri pregiudizi, crea ponti, apre porte, insegna nuove vie, innesca il dinamismo della fraternità”, prosegue.

Ue, Bagnasco: Credere fermamente nell’Unione europea

“I vescovi credono fermamente nell’Unione europea, in un cammino di unità. Ma riteniamo anche che l’Europa debba ripensare se stessa”. Lo ha detto il cardinale Arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi europei, in un’intervista alla Stampa. Per lui l’Ue “è un soggetto necessario, ma dovrebbe anche essere un soggetto più leggero, meno invasivo. E poi più facilmente comprensibile alla gente, con linguaggi ed azioni più efficaci”. Sui migranti chiede di “mettere a punto una vera politica per le migrazioni, che oggi non esiste. Perchè i contributi che l’Europa qua e là attribuisce, come anche le quote assegnate a diversi Stati, non rappresentano una vera politica migratoria, frutto di un pensiero. C’è invece urgenza di una visione molto più ampia e a lungo raggio. Mi auguro che il prossimo Parlamento d’Europa affronti il fenomeno migratorio con maggiore prospettiva ed efficacia. E’ necessario maturare una visione geopolitica umana e condivisa, alla luce dei principi di solidarietà e sussidiarietà”.

Turkson: Spogliarsi della bramosia del possedere

“Oggi, riuscire a spogliarsi dalle logiche egemoniche, dalla bramosia del possedere, dalla profonda indifferenza, atteggiamenti purtroppo culturalmente condivisi e pertanto dominanti, sarebbe piu’ che mai urgente”. E’ quanto ha detto il cardinale Peter Turkson, prefetto del dicastero per il servizio allo sviluppo umano integrale, nel corso dell’omelia della celebrazione eucaristica al Santuario della Spogliazione di Assisi. “Il gran numero di poveri nel mondo – ha detto – ci testimonia ancora la scandalosa ‘realta’ di un mondo segnato dal considerevole divario tra lo sterminato numero di indigenti, spesso privi dello stretto necessario, e la minuscola porzione di possidenti, i quali detengono la massima parte della ricchezza e, in modo incontrastato, pretendono di determinare i destini dell’umanita””. Turkson ha auspicato che “questa eucarestia possa donarci la forza per accogliere il comandamento dell’amore, del servizio vicendevole e come Francesco d’Assisi, spogliatosi di tutto cio’ che era d’ostacolo, adoperarci all’edificazione di un mondo migliore, dove l’uomo e la natura possano ritrovare una profonda simbiosi, nello sviluppo di tutto l’uomo e di ogni uomo”.

Donne, Vaticano: violenza è problema globale, agire insieme

“La violenza contro le donne e le ragazze e’ un problema globale, che colpisce un terzo della popolazione femminile mondiale, ed e’ favorita da situazioni di conflitto, postconflitto e trasferimento forzato. Donne e ragazze sono particolarmente vulnerabili per quanto riguarda il traffico di persone umane e la moderna schiavitu’, forme di brutalita’ che segnano negativamente e spesso in modo irreversibile la loro salute”.  E’ quanto scrive il dicastero vaticano per il Dialogo interreligioso nel messaggio inviato ai buddisti per la festività buddista del  Vesakh. Secondo il documento, “per contrastare queste ingiustizie, e’ vitale riconoscere a donne ragazze l’accesso all’educazione, l’uguaglianza salariale, i diritti all’eredita’ e alla proprieta’, colmare la lacuna di rappresentativita’ in politica, nel governo e nelle decisioni, affrontare la questione della dote nuziale, e cosi’ via”. Inoltre, “la promozione dell’uguaglianza della dignita’ e dei diritti delle donne si dovra’ riflettere pure nel dialogo interreligioso, al quale devono partecipare piu’ donne, mentre oggi gli uomini sono in numero maggiore. E’ urgente agire per proteggere le donne e tutelare i loro diritti fondamentali e la loro liberta’”.

Papa: “date gratis quello che gratis avete ricevuto”

“Considerate che esercitando il ministero della sacra dottrina sarete partecipi della missione di Cristo, unico maestro. Questa non e’ un’associazione culturale, questo non e’ un sindacato: voi sarete partecipi del mistero di Cristo. Mai si può fare un’omelia, una predicazione senza tanta preghiera, con la Bibbia in mano. Non dimenticatevi questo!”. E’ quanto ha detto Papa Francesco in Vaticano, durante l’ordinazione sacerdotale di 19 diaconi, invitandoli a essere “uomini di preghiera, uomini di sacrificio”. “State attenti nella celebrazione dell’eucaristia. Riconoscete dunque ciò che fate, imitate ciò che celebrate. perchè partecipando al mistero della morte e risurrezione del Signore portiate la morte di Cristo nelle vostre membra e camminiate con lui in unita’ di vita. Il Signore ha voluto salvarci gratuitamente. Lui stesso ci ha detto ‘date gratis quello che gratis avete ricevuto’. La celebrazione dell’eucaristia e’ il sommo della gratuita’ del Signore. Non sporcatela con interessi meschini”, ha aggiunto.

Via libera a pellegrinaggi ufficiali a Medjugorje

Via libera ufficiale ai pellegrinaggi a Medjugorje. A dare l’ok è stato Papa Francesco. A renderlo noto il nunzio apostolico in Bosnia-Erzegovina, Luigi Pezzuto, e l’arcivescovo emerito di Varsavia-Praga, il polacco mons. Henryk Hoser, oggi visitatore apostolico della Santa Sede per gli aspetti pastorali di Medjugorje. Tutto ciò cosa significa? Vuol dire che pellegrinaggi potranno essere organizzati dalle diocesi e dalle parrocchie. A ciò, spiega la Santa Sede,  bisogna però aver “cura di evitare che questi pellegrinaggi siano interpretati come una autenticazione dei noti avvenimenti, che richiedono ancora un esame da parte della Chiesa”.

Lo sport: un’opportunità di rispetto dell’altro

E’ una opportunità di dialogo e di rispetto dell’altro. Papa Francesco durante l’udienza con i membri del Centro sportivo italiano, per il 75esimo anniversario della fondazione dell’organizzazione, ha parlato dello sport come di “una grande scuola a condizione che lo si viva in un agonismo che non faccia perdere il sorriso”. Il pontefice ha segnalato la voglia di “offrire ai giovani, attraverso lo sport, uno stile di vita sano e positivo, che abbia alla base la visione cristiana della persona e della societa’”. “Lo sport, infatti è una grande scuola, a condizione che lo si viva nel controllo di se’ e nel rispetto dell’altro, in un impegno per migliorarsi che insegni la dedizione e la costanza, e in un agonismo che non faccia perdere il sorriso e alleni anche ad accettare le sconfitte”, ha aggiunto.