Attacchi a migranti, Unhcr: Preoccupati per attacchi in Italia

L’Agenzia delle nazioni unite i rifugiati, l’Unhcr, “esprime profonda preoccupazione per il crescente numero di attacchi nei confronti di migranti, richiedenti asilo, rifugiati e cittadini italiani di origine straniera che hanno caratterizzato questi ultimi mesi”. “Non possiamo tollerare questa escalation di violenza indiscriminata, che proprio in quanto tale, mostra un’allarmante matrice razziale”, ha detto Felipe Camargo, rappresentante dell’Unhcr per il Sud Europa.

Migranti, Vescovo Pistoia: In nostra tradizioone c’è accoglienza

“L’accoglienza di chi è nel bisogno e viaggia per mare o per terra in cerca di vita, appartiene alla nostra tradizione cristiana e alla nostra civiltà. I rischi, che pure non vanno sottovalutati, e la ragionevole necessità di affrontare i problemi eliminandone le cause, non ci possono mai, dico mai, spingere alla chiusura dei cuori, alla frapposizione di barriere, al rifiuto dell’altro. Guai a noi! Tutti i legittimi distinguo, non possono condurci a reazioni irresponsabili e sguaiate, nutrite di slogan a volte crudeli che riempiono la bocca ma non risolvono niente, anzi, aggravano di molto la situazione”. E’ quanto ha scritto il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli, nel messaggio inviato alla città per la festa di San Jacopo.

Migranti, Padre Zanotelli: Grazie al Papa per profetiche parole su migranti

“Grazie a Papa Francesco per le sue profetiche parole sui migranti, in particolare a Lampedusa e a Lesbo. E alla Cei che ha emanato una nota breve ma molto efficace, dicendo che ‘come vescovi ci sentiamo responsabili e avvertiamo che la via per salvare la nostra stessa umanità passa dalla difesa di ogni vita, a partire da quelle di chi fugge da guerre, miseria e cambiamenti climatici'”. E’ quanto ha detto padre Alex Zanotelli, nel corso della celebrazione nella Cripta della Basilica di San Pietro, per la conclusione del “digiuno a staffetta contro le politiche della Ue e del Governo sui migranti”.

Papa: agire a livello internazionale per evitare tragedie

“Esprimo dolore per queste tragedie in mare, gli scomparsi e le loro famiglie. Rivolgo un appello affinchè si agisca a livello internazionale con prontezza onde evitare che simili tragedie si ripetano, nel rispetto dei diritti e della dignità di tutti”. Lo ha detto Papa Francesco durante l’Angelus di domenica scorsa sulle ennesime stragi di migranti nel Mediterraneo.

Migranti, Zuppi: Troppi silenzi li avvolgono

“Troppi silenzi avvolgono i migranti e si colmano di parole solo per vederli nemici”. E’ quanto ha detto l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, a ‘Bologna Sette’, l’inserto domenicale del quotidiano ‘Avvenire’. “Sono silenzi che dicono abbandono, morte in mare, nel deserto, nelle prigioni, nella patria martoriata. Sono silenzi che dicono complicità nelle migrazioni: per le guerre, per la terra rubata ai poveri, lo sfruttamento, gli scafisti con i loro metodi e interessi, la tratta. Sono silenzi che si riempiono di parole solo per difenderci da loro, finendo per vederli come nemici, dimenticando il peso delle sofferenze terribili che molti di essi portano con sè. Da una parte silenzi sulle cause lontane e vicine e dall’altra parole di fatto violente nelle espressioni di sostanziale disprezzo”.

Migranti, Bassetti: Vanno accolte come persone

“I migranti sono persone e come tali vanno accolti, accompagnati, integrati, tenendo conto delle loro necessità ma anche di quelle dell’ambiente che li accoglie. Quando sono in situazioni di emergenza vanno sempre salvati. Il flusso migratorio va controllato ma non con la chiusura dei porti e, soprattutto, dei cuori”. Lo ha detto il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinal Gualtiero Bassetti, nel corso di una sua intervista apparsa sulla rivista Terrasanta.

Migranti, Sant’Egidio: passare da paura ad accoglienza

Passare dalla paura all’accoglienza. Questo è quanto chiede la Comunità di Sant’Egidio sostenendo l’impegno della Conferenza episcopale italiana. “E’ doveroso sentirsi ‘responsabili’ di quello che la Cei definisce ‘un esercito di poveri, vittime di guerre e di fame, di deserti e torture’. È ciò che ci ha invitato a vivere Papa Francesco sin dall’inizio del suo pontificato che, non a caso, ha avuto a Lampedusa il suo primo viaggio pastorale. Da allora tante realtà cristiane in Italia non solo hanno parlato ma hanno anche cercato di mettere in pratica quella ‘cultura incisiva e capace di proteggere’ di cui parlano i vescovi italiani nella nota. I corridoi umanitari, che Sant’Egidio sta portando avanti dall’Etiopia con la stessa Cei e dal Libano con le Chiese protestanti, sono un esempio di come si può accogliere e integrare con il coinvolgimento di una parte significativa della società italiana e la generosità di tanti”, dicono da Sant’Egidio.

Bosnia, Ok da Consiglio europa per creare struttura accoglienza migranti

Ok dal Consiglio d’Europa a un milione di euro di finanziamenti per creare una struttura di accoglienza e transito che possa ospitare 400 persone nella cittadina bosniaca di Usivak, in Bosnia. Ciò fa parte della sovvenzione tra la banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (Ceb) e l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Il finanziamento in Bosnia è volto proprio a sostenere le popolazioni in area di transito nell’Europa dell’Est.

Migranti, Paglia: Ridicolo pensare ad emergenza

“Da un anno all’altro il problema immigrazione è sceso dell’80%, si tratta di 16 mila persone, mentre noi siamo 60 milioni: è ridicolo pensare che questa sia un’emergenza. Bene, per altro, ha fatto il presidente del consiglio nel chiedere l’intervento di tutta l’Europa. C’è bisogno di più Europa non di meno Europa”. Lo ha detto Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita su Rai Tre.

Migranti, approvato primo documento internazionale su gestione migrazione

Dopo 18 mesi di negoziati le nazioni dell’Onu, ad eccezione degli Stati Uniti, hanno approvato il global compact, un patto mondiale non vincolante sulla migrazione. L’obiettivo è impegnarsi a rafforzare la cooperazione nella gestione dei flussi migratori. Si tratta del primo documento internazionale sulla gestione della migrazione. “I migranti sono un motore straordinario di crescita”, ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. L’accordo verrà approvato nella conferenza internazionale in programma in Marocco il 10 e 11 dicembre.