Migranti, Crociata: Lo siamo tutti

“Per qualcuno può non essere facile riconoscerlo, ma la realtà è che qui siamo tutti degli immigrati. Ciò non significa che bisogna accettare passivamente ciò che accade e che non ci vogliano criteri per affrontare le nuove ondate di immigrazione o che le istituzioni abbiano mancato di dare segnali importanti in tal senso. Significa invece che più che chiudere gli occhi e pensare di alzare steccati e di trincerarsi entro recinti di fronte a ciò che avanza, illudendosi di proteggersi dal cambiamento e di trovare così sicurezza, bisogna affrontare la realtà. Anche perché, rimuovere i problemi è il modo migliore per farli diventare più grandi di quanto già non siano. Da questo punto di vista, la situazione è paradossale, perché di fatto il nostro è un Paese nel quale l’integrazione sociale, economica e culturale di tanti stranieri, è un fatto non solo pacifico ma benefico e, ciononostante, da molte parti si proietta un fotogramma ormai largamente datato, poiché una Italia solo di italiani non esiste più da tempo, dal momento che con noi vivono quasi cinque milioni di stranieri. Razionalizzare e gestire è la vera esigenza, non esorcizzare e demonizzare”. E’ quanto ha detto il vescovo di Latina, Mariano Crociata, nel corso di un suo messaggio per la Giornata mondiale della Pace