Migranti, Legambiente analizza flusso sovrapponendolo con mappa siccità

Nigeria, Pakistan, Gambia, Senegal, Eritrea, Costa D’Avorio, Bangladesh, Mali, Guinea, Ghana. Queste le prime dieci nazioni di provenienza dei 207.570 migranti che, in Italia, hanno richiesto asilo nel biennio 2015-2016. “Le stesse aree colpite dagli effetti più violenti dei cambiamenti climatici, soprattutto nelle forme della siccità e della desertificazione nell’Africa Subsahariana”, commenta Legambiente. “Oggi distinguere tra profughi di guerra, profughi economici, profughi ambientali, a 65 anni dalla Convezione di Ginevra, non ha alcun senso, e non esiste ancora alcun riconoscimento ufficiale per i profughi ambientali. Basta sovrapporre la mappa della siccità e della fame con quella dei Paesi di origine delle persone che arrivano in Europa, per capire che non ci troviamo di fronte a un’emergenza momentanea”, hanno aggiunto.