Migranti, S.Egidio: Usare la direttiva Ue del 2001 sugli sfollati​

Usare la direttiva Ue del 20 luglio 2001, la numero 55, che venne realizzata dopo la crisi dell’ex Jugoslavia. A proporlo è la Comunità di Sant’Egidio. “Non è forse la medesima situazione in cui ci troviamo ora, nel Mediterraneo?”, dice il presidente della comunità, Marco Impagliazzo. Grazie a questo atto viene concessa la protezione temporanea ma promuove l’equilibrio tra tutti gli stati membri dell’Ue. Questo atto, spiega, supererebbe il blocco di Dublino 3, con il quale il migrante deve essere in attesa del riconoscimento di rifugiato nel Paese dove viene accolto.