Oggi preghiera contro tratta. La speranza è che le istituzioni decidano tutte insieme




“Mentre gli Stati del mondo – che si dicono democratici – discutono su come gestire i fenomeni migratori nei loro Paesi, criminali senza scrupoli continuano nella loro azione indiscriminata. Migliaia di persone, ogni giorno, sono oggetto della loro condotta che ogni tribunale giudicherebbe inumana. Oggi il mondo prega per loro e prega per le innumerevoli vittime di questo crimine che tocca le povere anime di chi migra e viene sfruttato”. Lo dichiara in una nota suor Neusa de Fatima Mariano, superiora generale delle Suore missionarie Scalabriniane, congregazione che sin dalla sua fondazione si occupa dei migranti. “Eccoli i diritti negati: donne abusate sessualmente, da aiutare a risorgere dalle loro ferite, bambini messi a lavorare sin dalla tenera età, strappati dalle loro famiglie. E queste sono solo alcune delle immagini che riguardano i più piccoli – ha aggiunto suor Neusa – Più che fare muri sarebbe il caso di concentrare l’attenzione dell’intero pianeta su questo dramma. I criminali che muovono tutto questo superano tutte le frontiere per un Dio che non è il nostro: il Dio denaro. Se le istituzioni vogliono davvero lottare contro questo, lo facciano davvero. Tutte insieme. La giornata di preghiera speriamo possa aiutarli a decidere”.

 

Foto: Talithakum, UISG