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Papa a giovani: Possono capitare dubbi, per uscirne necessaria compagnia di chi ti aiuta ad andare avanti

Roma. “Ho avuto tanti dubbi davanti a calamità, a cose che sono successe nella mia vita. Come sono riuscito a uscire? Non sono uscito da solo. Non si può mai uscire da soli dal dubbio, ci vuole la compagnia di qualcuno che ti aiuti ad andare avanti”. Lo ha detto Papa Francesco rispondendo a Carlotta, una ragazza da lui incontrata durante l’incontro con i giovani della catechesi alla parrocchia di San Giulio, a Monteverde. Così ha risposto a una domanda se gli sono mai venuti dubbi sulla sua fede. “Per questo bisogna sempre parlare con amici, i genitori, con il catechista. Bisogna parlare dei dubbi con Gesù. Alcune volte qualcuno mi dice ‘io sono arrabbiato con Gesù’ ma arrabbiarsi con Gesù è un modo di pregare. Non fare finta davanti a Gesù, bisogna dire ‘ho questo dubbio’ ed è una bella preghiera”, ha aggiunto.

Papa: Web è anche territorio di solitudine

Il web “è anche un territorio di solitudine, manipolazione, sfruttamento e violenza, fino al caso estremo del dark web. I media digitali possono esporre al rischio di dipendenza, di isolamento e di progressiva perdita di contatto con la realtà concreta, ostacolando lo sviluppo di relazioni interpersonali autentiche. Nuove forme di violenza si diffondono attraverso i social media, ad esempio il cyberbullismo; il web è anche un canale di diffusione della pornografia e di sfruttamento delle persone a scopo sessuale o tramite il gioco d’azzardo”.  A dirlo è Papa Francesco nella sua esortazione “Christus vivit”che comunque ha accentuato l’elemento dell’importanza della comunicazione digitale nel giorno d’oggi. Sottolinea di non dimenticare come ci siano “giganteschi interessi economici”, che realizzano “forme di controllo tanto sottili quanto invasive, creando meccanismi di manipolazione delle coscienze e del processo democratico”. Questi circuiti “facilitano la diffusione di informazioni e notizie false, fomentando pregiudizi e odio. La proliferazione delle fake news e’ espressione di una cultura che ha smarrito il senso della verita’ e piega i fatti a interessi particolari. La reputazione delle persone e’ messa a repentaglio tramite processi sommari on line. Il fenomeno riguarda anche la Chiesa e i suoi pastori”.

Papa: Diffidare dai manipolatori che promuovono culto corpo

Diffidare da quelli che promuovono in malo modo il culto del corpo. A lanciare questo invito è Papa Francesco nella sua esortazione “Christus vivit”. Parla infatti di “manipolatori” che promuovono “un’adorazione della giovinezza, come se tutto ciò che non è giovane risultasse detestabile e caduco. Il corpo giovane diventa il simbolo di questo nuovo culto, quindi tutto cio’ che ha a che fare con quel corpo e’ idolatrato e desiderato senza limiti, e ciò che non è giovane è guardato con disprezzo. Questa però è un’arma che finisce per degradare prima di tutto i giovani, svuotandoli di valori reali, usandoli per ottenere vantaggi personali, economici o politici. Cari giovani, non permettete che usino la vostra giovinezza per favorire una vita superficiale, che confonde la bellezza con l’apparenza. Sappiate invece scoprire che c’è una bellezza nel lavoratore che torna a casa sporco e in disordine, ma con la gioia di aver guadagnato il pane per i suoi figli. C’è una bellezza straordinaria nella comunione della famiglia riunita intorno alla tavola e nel pane condiviso con generosità, anche se la mensa e’ molto povera. C’è una bellezza nella moglie spettinata e un po’ anziana che continua a prendersi cura del marito malato al di la’ delle proprie forze e della propria salute. Malgrado sia lontana la primavera del corteggiamento, c’è una bellezza nella fedeltà delle coppie che si amano nell’autunno della vita e in quei vecchietti che camminano tenendosi per mano”.

Giovani, Papa: Loro vita senza passione è come pasta in bianco sciapa

“La vita dei giovani senza passione è come la pasta in bianco senza sale. E’ brutto incontrare giovani appassiti, quelli che mettono la loro gioia nelle cose superficiali e non vanno in profondità alle grandi domande. La vita si gioca con passione”. E’ quanto ha detto Papa Francesco rispondendo ad una domanda di uno studente del “Collegio Barbarigo” di Padova, nel corso di un’udienza in Aula Paolo VI. “I giovani devono essere inquieti, non da divano. Sempre in cammino, cercando di piu’ la memoria delle radici ma guardando l’orizzonte. E appassionati”, ha proseguito.

​Migranti, Papa: Unica risposta sensata è solidarietà​

“Di fronte alle sfide migratorie di oggi, l’unica risposta sensata è quella della solidarietà e della misericordia; una riposta che non fa troppi calcoli, ma esige un’equa divisione delle responsabilità, un’onesta e sincera valutazione delle alternative e una gestione oculata”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso della messa dedicata ai migranti che si è svolta in Vaticano. “Politica giusta è quella che si pone al servizio della persona, di tutte le persone interessate; che prevede soluzioni adatte a garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e della dignità di tutti; che sa guardare al bene del proprio Paese tenendo conto di quello degli altri Paesi, in un mondo sempre più interconnesso. E’ a questo mondo che guardano i giovani”. ​