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Messico, continua viaggio “carovana” verso gli Usa

Continua il viaggio dei migranti centroamericani verso gli Stati Uniti. A raccontare la sua esperienza al Sir è la scalabriniana suor María Arlina Barral, responsabile per la Pastorale della mobilità umana dell’arcidiocesi di Città del Messico. Nel dettaglio ci sono state circa un migliaio di persone honduregne accolte nello stadio Jesús Martínez Palillo di Città del Messico, destinato a provvisorio centro di accoglienza. “Abbiamo operato tutti insieme. Governo, Chiesa cattolica, comunità evangeliche, organizzazioni e associazioni: dall’alimentazione alle raccolte di scarpe e vestiti, dall’attenzione medica a quella psicologica. I primi arrivati hanno potuto riposare quasi una settimana, e le condizioni generali della carovana sono abbastanza buone”, spiega suor Maria. Da Città del Messico le possibili rotte per arrivare alla frontiera con gli Usa sono tre: quella occidentale, verso Tijuana e la California; quella centrale, verso Ciudad Juarez; quella orientale, verso Nuevo Laredo o Matamoros e il Texas.

Migranti, incontro Santa Sede-Messico: Bambini soffrono di più conseguenze

“I bambini sono quelli che più stanno soffrendo le conseguenze delle migrazioni forzate”. Questo il contenuto di un comunicato che è stato diffuso nel colloquio tra Santa Sede e Messico sulle migrazioni. C’è “la necessità di insistere sulla centralità della persona umana in ogni esercizio politico, compreso quello diretto a regolamentare i flussi migratori, riaffermando l’inviolabilità dei diritti umani e della dignità di ogni essere umano che si sposta”.