Suore Missionarie di San Carlo Borromeo Scalabriniane

cosa facciamo

Accogliere è la nostra missione

il nostro impegno

La Congregazione delle Suore Missionarie di S. Carlo Borromeo – Scalabriniane si impegna nella formazione di una società più umana, fraterna, giusta e solidale, secondo i principi del Vangelo e i diritti fondamentali della persona, in questo caso dei migranti.

Promuove l’educazione di base, rivitalizza e intensifica attività fondamentali di servizio sociale in aree di migrazione. 

Crea inoltre programmi per preparare “operatori di trasformazione”, capaci di agire contro le ingiustizie e contro le discriminazioni, di cui è spesso vittima il migrante, per offrirgli un clima più umano e fraterno.

 

Fedele alla sua missione, la Congregazione MSCS si rivela sensibile alla problematica sociale, soprattutto a quella derivante dal fenomeno delle migrazioni e si sforza di ampliare e di coordinare l’impegno comune, affinché i migranti possano condurre una vita più degna.

Il nostro Servizio Itinerante MSCS

Il Servizio Itinerante delle Suore Missionarie Scalabriniane è un progetto specifico dell’azione della Congregazione che vuole assicurare una presenza MSCS con i migranti e rifugiati che vivono in situazioni di emergenza ed è caratterizzato da una adeguata flessibilità.

 

La missione del SI-MSCS è essere presenza con i migranti e i rifugiati in situazioni di emergenza e rispondere a tutti gli appelli scaturiti dalle diverse situazioni di vulnerabilità, per prevenire e attenuare la sofferenza umana, difendere i diritti dei migranti e dei rifugiati, senza alcuna discriminazioni, mantenere la fede e proteggere la vita.



Obiettivo e risultati

L’obiettivo del SI-MSCS è contribuire perché i migranti e i rifugiati, che vivono in condizioni di emergenza e vulnerabilità, siano rispettati nella loro dignità. Affinché ricevano risposta alle loro necessità basiche e sia loro favorito l’accesso ad opportunità di promozione umana e di accompagnamento spirituale, così da avere migliori prospettive di vita, nutrendo la speranza di un futuro migliore.

 

Dal 2018 la Congregazione ha avviato il progetto Servizio Itinerante – caratterizzato da una presenza temporanea, con migranti e rifugiati in situazioni di emergenza – che è stato realizzato a Roraima – Brasile, nel Confine Settentrionale e Meridionale del Messico, a Ventimiglia – Italia e a Pemba – Mozambico. Con questa specifica azione, la Congregazione offre il suo contributo affinché ai migranti e ai rifugiati, soprattutto donne e bambini, in situazioni di emergenza e in condizioni di vulnerabilità, sia garantito il rispetto della loro dignità, l’attenzione per i bisogni primari e l’accesso alle opportunità di promozione umana.

Progetto Chaire Ghynai

Chaire Gynai = Salve/Benvenuta, donna!, nato nel 2018 è un progetto voluto da Papa Francesco, rivolto a donne rifugiate (con bambini) e a donne migranti che si trovano in situazione di vulnerabilità e che non dispongono di altre forme di protezione a cui ricorrere.

Il progetto prevede l’accoglienza di donne che abbiano già ottenuto il riconoscimento di una protezione sul territorio italiano o che necessitano di regolarizzare la loro condizione migratoria.

E’ un progetto di semiautonomia fondato su ospitalità, protezione, promozione e integrazione a favore di donne migranti e rifugiate nella definizione di percorsi di vita autonoma e di processi di cittadinanza e inclusione sociale.